Recensione di La lettrice della stanza 128 di Cathy Bonidan - Leggendo Romance



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Recensione di La lettrice della stanza 128 di Cathy Bonidan

La lettrice della stanza 128 _ recensione
Copia digitale fornita dalla casa editrice
Buon martedì, oggi ospito la seconda tappa del blogtour dedicato al romanzo La lettrice della stanza 128, di Cathy Bonidan, pubblicato da DeA Planeta.

La lettrice della stanza 128 è stata una sorpresa, soprattutto per lo stile così scorrevole e la scelta narrativa dell'autrice che riesce a coinvolgere il lettore grazie a una sorta di corrispondenza epistolare.

Prima della mia recensione in anteprima (ricordate che il libro lo potete trovare proprio da oggi), lasciatemi ringraziare Ely di Il regno dei libri Susy di I miei magici mondi per avermi permesso di partecipare a questo blogtour. Vi ricordo che trovate il calendario con tutte le tappe in calce al post.

LA LETTRICE DELLA STANZA 128
Cathy Bonidan

La lettrice della stanza 128 di Cathy Bonidan

Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa
Editore: DeA Planeta
Prezzo cartaceo: €. 16,00
Prezzo ebook: € 8,99
Pagine: 256
Link d’acquisto: DeA Planeta


Tutte le sere, cascasse il mondo, Anne-Lise Briard scivola tra le lenzuola e si lascia cullare dalle pagine di un buon libro. È un momento tutto per lei, un rituale al quale non potrebbe mai rinunciare. Perciò, quando nel comodino di un delizioso hotel della costa bretone trova un vecchio plico battuto a macchina, ne approfitta per rimpiazzare il romanzo che, distratta com’è, ha dimenticato di portare con sé da Parigi. Divorare in poche ore l’anonimo dattiloscritto – una struggente storia d’amore – e lasciarsi sedurre dal piccolo mistero che rappresenta per Anne-Lise sono tutt’uno. Ed ecco che, di colpo, un weekend fin troppo tranquillo si trasforma in un’avventura. Sì, perché a pagina 156 di quel racconto così trascinante è annotato un indirizzo – probabilmente quello dell’autore – al quale Anne-Lise decide di rispedire il malloppo, “con tante grazie per la bella lettura che mi ha regalato, sebbene senza volerlo”. Ricostruire le peripezie e i passaggi di mano che hanno portato il libro fino a lei non sarà facile, ma Anne-Lise si getta nell’impresa anima e corpo. Per scoprire il segreto di una storia capace di toccare il cuore e le vite di quanti la leggono. E trovare il coraggio di scrivere per sé un finale inaspettato.

LA MIA OPINIONE

[...] le cose che lasciamo incompiute ci accompagnano per tutta le vita come dolori cronici, capaci di resistere a i migliori analgesici.


Protagonisti 

Questo è un romanzo corale, grazie al quale riusciamo a conoscere personaggi dalle personalità completamente diverse che una fitta corrispondenza e un libro riescono a unire molto più di quanto ci si sarebbe aspettato. 

Tutto ha inizio con Anne-Lise, moglie e madre con una passione sfrenata per la lettura, tanto da non poter fare a meno di leggere qualche pagina prima di dormire per non diventare insopportabile, così come afferma. Anne-Lise è una donna pratica per molti aspetti, ma altrettanto sognatrice, determinata e curiosa. Non solo ama i libri, ma ci lavora anche e, soprattutto, adora la parola scritta, al punto da preferire comunicare attraverso le lettere che con messaggi e email. Quando si mette in testa una cosa va fino in fondo.

Sylvestre è invece l'autore del libro che Anne-Lise si ritrova a leggere durante una vacanza. Molto diverso da lei: negli anni si è allontanato dal mondo e dalla vita sociale, tanto da iniziare a lavorare da casa e vedere la sua famiglia allontanarsi. Padre e marito, F    ha perso i propri sogni, le proprie aspirazioni, rifugiandosi in una vita fatta di routine e isolamento. Quello che però scopriamo è che con un piccolo e insistente aiuto, in lui è ancora presente quell'animo romantico che lo aveva abbandonato da giovane e che gli aveva permesso di iniziare quel libro che tanto gli cambierà la vita.

Mano a mano che la vicenda va avanti incontriamo (sempre attraverso la corrispondenza) vari personaggi che hanno più o meno a che fare con il libro; tra questi non posso non menzionare Meggy e William.

Maggie è la migliore amica di Anne-Lise, di cui scopriamo solo alla fine un passato difficile che l'ha resa diffidente al lasciarsi andare all'amore. Maggie è ironica, divertente, ma anche suscettibile.

E infine William, un uomo inglese dal grande fascino con i suoi occhi grigi e i suoi modi, che intreccia la sua vita con i protagonisti in modi diversi. William è un uomo che si è lasciato andare al vizio, al punto da perdere la propria famiglia e vivere con un grande senso di colpa che gli ha impedito, per paura, di fare i conti con il proprio passato. È anche un uomo con un grande cuore, che aspetta solo di potersi di nuovo fidare e affidare.

La storia


Il suo libro, tuttavia, ha il potere di connettere le persone, oramai non ne ho più alcun dubbio, e dovrà imparare a convivere con questa responsabilità.

Anne-Lise durante una vacanza trova nel cassetto della camera del proprio albergo un libro; inizia a leggerlo e la storia la colpisce al punto da voler restituire il manoscritto all'autore. È così che ha inizio una strana e affascinante corrispondenza tra i due, un'amicizia che cresce piano piano e che è sostenuta dal desiderio di comprendere le strade che hanno portato il romanzo in quel cassetto e la storia della sua stesura.

Inizia così un percorso che cambierà per sempre le vite dei protagonisti, portando nuove amicizie, vecchi e nuovi amori, ma soprattutto mettendo al centro di tutto le parole e il loro potere.

Stile dell'autrice

Cathy Bonidan ha uno stile scorrevole, capace di tenere il lettore incollato alle pagine. Il libro si legge d'un fiato, con semplicità, apprezzandone ogni riga e sentendosi parte di quella fitta corrispondenza che è stata la scelta narrativa dell'autrice.

È proprio questa corrispondenza tra i personaggi che regala la sensazione di essere destinatari di ogni pagina, un testo che ci rende in qualche modo protagonisti.

Le mie sensazioni

So che una storia può impadronirsi delle nostre estati e dei nostri autunni. So che un romanzo può trascinarci così lontano da penetrarci e trasformarci per sempre. So che le creature di carta possono modificare i nostri ricordi e restare al nostro fianco per sempre.

È stata una vera sorpresa ritrovarmi a leggere questo romanzo. Non mi aspettavo di leggere capitoli che sono ognuno delle lettere, nelle quali si esprimo sentimenti, si scoprono protagonisti e caratteri, si percepisce il potere che hanno le parole nella vita di tutti. 

La storia è di per sé semplice, ma allo stesso tempo originale, ma è proprio lo stile del libro che lo rende unico e particolare.

Le mie conclusioni

La lettrice della stanza 128 è un romanzo che parla di quanto i libri ci possano cambiare la vita, di come le parole abbiano un'enorme importanza. Un romanzo che è assieme un piccolo giallo investigativo, divertente e allo stesso tempo emozionante. 






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